Miscellànea,
voce dotta del latino tardo, significa,
anche figurativamente, mescolanza di saggi
di Autori diversi e. pertanto, nulla è
apparso più opportuno del denominare questo
evento con la definizione, quasi
neologistica, di MiscellàneArt.
Vuoi essere questo, infatti, il senso di una
mostra d’Arte che raccoglie espressioni
differenti di diversi Autori il cui
denominatore comune è quello di essere
giovani e di ambire, giustamente, a
proporsi, chiedendo attenzione alla loro
creatività, alloro impegno, alle loro
produzioni.
Iniziativa lodevole ed intelligente, dunque,
quella che attraverso la Fondazione
Cammalleri e l’opera del Curatore, M Marco
Bonura, ha trovato attenzione in uno spazio
commerciale che, con lungimiranza, ha
guardato alla Cultura, al più immateriale
dei Beni della Società della Conoscenza, che
è la società del tempo che viviamo
Vorremmo che iniziative come questa, aperte
ai giovani talenti, sorgessero e si
moltiplicassero contribuendo a diffondere la
conoscenza dell’opera di questi giovani
Artisti, affinché, attraverso questa
conoscenza, si inneschi quel circolo
virtuoso capace di trasformare la Cultura in
valore di mercato, praticando una delle
poche strade capaci di contrastare il
declino del nostro Paese imbrigliato, per lo
più, in sistemi di casta, vicini al
suicidio, in quanto incapaci di fare
mercato.
Come auspica Richard Florida nella sua
teoria delle tre T di Talento, Tolleranza e
Tecnologia, il rilancio stesso delle nostre
città può ripartire solo dall’accumulo e
dalla valorizzazione di capitale creativo,
attraverso un processo complesso in cui
entrino fattori quali gli interventi a
sostegno della filiera formativa, della
qualità della vita, la capacità di saper
aggregare. valorizzare ed indirizzare il suo
saper fare, saper far fare e far sapere.
aiutando senza costringere, competendo senza
escludere, con una capacità visionaria e
programmatica della sua classe dirigente,
capace di creare sistemi complessi di
relazioni e interazioni che generino
processi virtuosi come quello di trasformare
anche la Cultura, che è valore di
Conoscenza, in valore di mercato.
Un luogo segnato. da questa concezione
avrebbe la luminosità solare mediterranea,
il senso della polis greca, la sensibilità
culturale ed il tratto mercantile della
città rinascimentale, potrebbe coniugare
partecipazione e creatività, responsabilità
e tecnica, saperi e scoperte, divertimento e
scienza, successo e felicità. Sarebbe quel
luogo dell’incontro nel quale ogni futuro è
possibile e nel quale auspico che, in un
tempo non lontano, possano ritrovarsi gli
Autori di MiscellàneArt, gli organizzatori
della Fondazione Cammalleri e tutti i
giovani capaci di intelligenti volontà. |
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